Autori » Grazia Deledda
Grazia Deledda nasce a Nuoro nel 1871. Cresciuta in una società che non prevede per le ragazze studi regolari, si forma da sola, leggendo e scrivendo con ostinazione, e a nemmeno vent’anni pubblica i primi racconti. Nel 1900 si trasferisce a Roma, dove vive per il resto della vita senza mai smettere di raccontare la sua Sardegna. Tra i suoi romanzi, Elias Portolu, Cenere, L’edera, Canne al vento, Marianna Sirca e La madre. Nel 1926 riceve il Premio Nobel per la Letteratura, seconda donna a ottenerlo dopo Selma Lagerlöf. Muore a Roma nel 1936. Il suo ultimo romanzo, Cosima, uscito postumo, è il racconto trasfigurato della sua infanzia.
