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Notizie » Libro in evidenza La contessa rampante: Adieu

Recensione [Libri] 14/03/2026 14:03:48

«Baudelaire ha scritto che tutte le storie di Balzac sono piene di sfumature, come i sogni. Non si sottrae a questo giudizio il romanzo breve Adieu, recentemente stampato (Il ramo e la foglia edizioni, introduzione di Alessandra Ginzburg, trad. Mariolina Bertini). Nel 1819 il colonnello Philippe de Sucy, tornando da una battuta di caccia con l’amico d’Albon, scopre in un priorato che appare come incantato una giovane donna folle capace di ripetere solo una parola: “Adieu!”. Il colonnello sviene quando riconosce in lei la contessa Stéphanie de Vandières, sua amante creduta morta dal 1812. Il medico Fanjat, zio della donna, racconta in un lungo flashback al magistrato d’Albon il passaggio della Beresina, momento culminante della rovinosa ritirata di Russia: un fiume ghiacciato ingombro di cadaveri e rottami, ponti fragili presi d’assalto da migliaia di soldati allo sbando, sotto il tiro continuo dei russi, mentre Philippe tenta disperatamente di mettere in salvo Stéphanie e il marito generale. Lui viene dato per disperso, lei sopravvive su una zattera di fortuna, ma, stravolta dal trauma, sarà condotta alla follia e passerà anni in manicomio. Ritrovata ai Bons‑Hommes, dove vive in uno stato animalesco con lo zio medico, Philippe prova a curarla e, dopo vari tentativi infruttuosi, ricostruisce nel suo parco a Saint‑Germain la scena della traversata della Beresina per provocare uno choc di memoria: solo così la contessa riconosce tutto, ritorna cosciente e riprova sentimenti amorosi, ma l’emozione la uccide mentre ripete il suo “Adieu, Philippe, je t’aime, adieu”... [continua a leggere la recensione di Giuseppe Quaranta 👇👀]»

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