Già dal titolo – che rovescia la figura virgiliana del pius Aeneas – Gramigna mette in scena una genealogia spezzata, una filiazione senza pietas, dove il legame familiare diventa attrito, rifiuto, disidentificazione.
Pubblicato nel 1972, L’empio Enea unisce precisione critica e sperimentazione formale, collocandosi in dialogo con Gadda e con una linea novecentesca che interroga la psiche attraverso la forma.
Vincitore del Premio Sila 1973, il romanzo si impone oggi con una forza sorprendentemente intatta. Al centro, il conflitto irriducibile tra padre e figlio, restituito attraverso un dispositivo a due voci che non si limitano ad alternarsi, ma si incrinano e si rispecchiano, trasformando lo spazio domestico in un campo di tensione psichica.
Dalla Postfazione di Luigi Weber: «Con poche eccezioni (Siti, Mari, Trevisan, Sinigaglia, Vasta, Mozzi, Tuena) nessuna delle uscite letterarie del pur vivace panorama romanzesco nazionale nel nuovo millennio regge nemmeno lontanamente il confronto con L’empio Enea, né con gli altri romanzi maggiori di Gramigna, tutti da tempo fuori catalogo [Marcel ritrovato, dal 2023, è nel catalogo di Il ramo e la foglia edizioni, ndr]».
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In libreria dal 17 aprile 2026
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L’empio Enea, Giuliano Gramigna
Nuova pubblicazione [Libri] 14/04/2026 11:00:00