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Notizie » CrunchEd: Tre monologhi

Recensione [Libri] 26/02/2022 18:00:00

Ringraziamo Chiara Bianchi e CrunchEd per la recensione a “Tre monologhi. Penna, Morante, Wilcock”, di Elio Pecora 📝👇👀

Nelle stanze dei ricordi assieme a Elio Pecora, nel segno dell’amore e dell’amicizia

«Quella che vi accingete a leggere non è una recensione, non è neppure un elogio, né tantomeno un omaggio a un grande poeta del nostro tempo e ai personaggi, amici, a lui cari, ma una dichiarazione d’amore che si spande come cerchi concentrici nell’acqua da me al poeta, da egli ai suoi amici. C’è dell’amore cosmico in questo delirio emotivo in cui mi ritrovo a scrivere, lo ammetto. Ho letto tutto ciò che era nelle mie possibilità leggere di Elio Pecora e, ancora oggi, mi sorprendo con occhi increduli quando, nel nominare le sue opere, l’interlocutore dinanzi a me scuote il capo negativamente. E allora, non mi rimane che suggerire di leggere la sua opera poetica, teatrale, critica.

Lo scorso dicembre, in occasione di Più Libri Più Liberi tenutosi a Roma, ho avuto il piacere (e senz’altro il privilegio, l’onore) di incontrare Pecora che, in un angolino dello stand della casa editrice Il ramo e la foglia, era a disposizione per il firmacopie del suo ultimo lavoro, “Tre monologhi. Penna, Morante, Wilcock”.

L’ho chiamato Maestro, ho accennato anche un inchino, dotata di mascherina potevo esprimere la mia gioia infinita solo attraverso gli occhi. Mi sono impegnata moltissimo per non arrivare alle lacrime, di commozione. E mentre io vivevo questa gioia momentanea, effimera ma densa di tutti gli anni condivisi con le sue parole, la gente passava indifferente oltre quello stand, ignara della fortuna persa sotto i loro occhi.

Abbiamo chiacchierato per… non saprei, forse cinque minuti, forse trenta, ma quel tempo lo ricorderò per sempre: uno scambio di battute, di domande, di ricordi frammentati, di stupore – il mio – di fronte alla sua calma placida, e attraverso il suo sguardo ho potuto guardare nei suoi ricordi, mentre nominava Elsa, Sandro, gli amici, la carriera. Prima di salutarci ha voluto darmi un consiglio letterario e lavorativo, ma lo conservo per me, assieme alla sua dedica. [continua... 📝👇👀]»

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