Autori » Giovanni Verga
Giovanni Verga nasce a Catania nel 1840. Dopo gli esordi con romanzi di stampo romantico e mondano, si trasferisce a Firenze e poi a Milano, dove entra in contatto con la Scapigliatura e matura la svolta che lo renderà celebre: il verismo. Con Vita dei campi (1880) e soprattutto con I Malavoglia (1881), primo capitolo del ciclo incompiuto dei “Vinti”, Verga rivoluziona la narrativa italiana adottando la tecnica dell’impersonalità e una lingua che riproduce il ritmo e la visione del mondo popolare siciliano. Seguiranno Novelle rusticane (1883) e Mastro-don Gesualdo (1889), secondo romanzo del ciclo. Tornato a Catania, vive gli ultimi decenni in un silenzio creativo sempre più marcato. Muore nella sua città nel 1922, lasciando un’opera che ha segnato in modo definitivo la letteratura italiana moderna.
