Per una visione unitaria e integrata
della letteratura dell’arte e della conoscenza
Pagina facebook di Il ramo e la foglia edizioni Pagina twitter di Il ramo e la foglia edizioni Pagina instagram di Il ramo e la foglia edizioni Pagina youtube di Il ramo e la foglia edizioni
Per una visione unitaria e integrata della letteratura dell’arte e della conoscenza
Pagina facebook di Il ramo e la foglia edizioni Pagina twitter di Il ramo e la foglia edizioni Pagina instagram di Il ramo e la foglia edizioni Pagina youtube di Il ramo e la foglia edizioni

Invio manoscritti

Siamo ben felici di leggere il tuo manoscritto e di valutarne la pubblicazione, tuttavia, prima di inviarlo ti chiediamo la cortesia di leggere la pagina Chi siamo e come operiamo, oltre a quanto segue.

Dopo molti anni di frequentazione dell’ambiente editoriale, anche come scrittori, e dopo lunghe riflessioni, abbiamo deciso di fondare Il ramo e la foglia edizioni.

Per esperienza diretta conosciamo molto bene le esigenze che ti muovono nella scrittura e nella conseguente scelta di pubblicare il frutto del tuo ingegno alimentato dalla tua vena artistico-letteraria e sappiamo bene le difficoltà che tale scelta comporta. Pertanto, se la tua scrittura nasce da una straordinaria necessità, per lo più indefinibile, e si sviluppa intorno a un’urgenza, un’ossessione che ti è propria, forse ora sei nel posto giusto.

Ci piace riportare, qui sotto, un brevissimo estratto da “Lettere a un giovane poeta”, di Rainer Maria Rilke (Mondadori 1994):

Guardi dentro di sé. Si interroghi sul motivo che le intima di scrivere; verifichi se esso protenda le radici nel punto più profondo del suo cuore; confessi a se stesso: morirebbe, se le fosse negato di scrivere? Questo soprattutto: si domandi, nell’ora più quieta della sua notte: devo scrivere? Frughi dentro di sé alla ricerca di una profonda risposta. E se sarà di assenso, se lei potrà affrontare con un forte e semplice «io devo» questa grave domanda, allora costruisca la sua vita secondo questa necessità.

Forse è proprio a causa di questa necessità che adesso ti trovi qui.

Un’Opera è sempre ritenuta, da chi la scrive, degna di pubblicazione e, certamente, la maggior parte delle volte lo è, tuttavia, il consiglio che ti diamo è quello di metterla da parte per almeno un mese da quando ne hai terminata la stesura, quasi dimenticandola. Passato tale periodo di distacco, rileggila facendo molta attenzione a ciò che provi: non sottovalutare l’eventuale incertezza che puoi avvertire nel tuo intimo. Se anche un minimo dubbio ti sfiora, riguardo alla forza e all’originalità di alcuni passaggi del testo che hai scritto, o addirittura dell’intera Opera, allora non esitare a rimettere tutto in gioco: prova ad andare ancora più a fondo, rimettici mano.

Ben capiamo la soddisfazione che deriva dalla pubblicazione di un libro, tanto più se si tratta della tua Opera prima, ma un libro ti rappresenta e deve presentarti nel migliore dei modi, così come rappresenta l’editore che decide di pubblicarlo. Sii severo con te stesso, sii diverso, non essere frettoloso, superficiale o approssimativo, cura tutti gli aspetti della tua Opera, dalla trama alla scrittura, usa uno stile coerente in tutto il libro; cura gli eventuali dialoghi presenti; usa un solo spazio tra le parole, a meno che non adotti una sensata, differente e coerente scelta stilistica (ciò può succedere, in particolare, nella poesia); usa i caratteri adeguati, ad esempio: non usare gli apostrofi al posto degli accenti; metti gli accenti correttamente, ad esempio: “perché” e non “perchè”, “né” e non “nè”. Fai un controllo ortografico puntuale, controlla attentamente la punteggiatura e ricorda che i segni di punteggiatura devono sempre essere adiacenti (senza spazi) alla parola precedente e seguiti da uno spazio, non viceversa.

Cerca di cambiare punto di vista davanti al tuo stesso libro: quando lo avrai osservato da tutte le prospettive possibili, non ultima quella di un lettore onesto, non di parte, che possa darti un parere sincero, non influenzato dall’amicizia o dall’affetto, allora, se sei certo di avere lavorato a sufficienza sulla tua Opera e la ritieni pronta ad essere pubblicata, puoi inviarcela, la prenderemo in considerazione (ti consigliamo di leggere anche la pagina Chi siamo e come operiamo in cui descriviamo il carattere delle nostre Collane).

Tieni conto di questo: riceviamo molte proposte di pubblicazione e non ci è facile rispondere in tempi brevi; in ogni caso cercheremo di darti risposta, anche nel caso non ritenessimo la tua Opera aderente ai nostri gusti; al riguardo possiamo dire che la non accettazione da parte nostra non significa che l’Opera non sia pubblicabile in assoluto, semplicemente potrebbe non esserlo soltanto in relazione ai nostri gusti personali, pertanto non scoraggiarti, prova con un altro editore. Nonostante i buoni propositi nel volerti dare risposta, qualora non la ricevessi entro tre mesi (nell’eventualità ci scusiamo fin da ora), allora potrai ritenere l’Opera come non accettata da parte nostra.

Riguardo al genere di Opera da inviare, sappi che noi preferiamo poesie, romanzi, racconti e saggistica a carattere divulgativo (in particolare testi scientifici divulgativi); siamo aperti a considerare praticamente tutti i generi (nessuno ci vieta di aprire collane specifiche).

Una volta che hai chiaro quanto sopra specificato, inviaci il tuo manoscritto preferibilmente nel modo sottoindicato:

L’Opera, possibilmente scritta in Garamond 14 punti, interlinea 1.15, dovrà essere così composta:

  • Nella prima pagina, nell’ordine indicato, inserisci:
    • Nome e cognome (può anche essere uno pseudonimo)
    • Titolo
    • Genere: Romanzo, Poesia, Racconto, Racconti, Saggio divulgativo eccetera
    • La seguente dichiarazione:
      Dichiaro, sotto la mia diretta responsabilità, di essere l’unico ed esclusivo proprietario dell’Opera qui proposta e del titolo prescelto, garantisco che l’Opera è frutto del mio ingegno e di essere in possesso di tutti i diritti di sfruttamento della stessa, nonché di essere in possesso di altra copia dell’Opera stessa per cui l’Editore non sarà tenuto ad alcun tipo di risarcimento in caso di perdita, distruzione o mancata restituzione della copia consegnatagli.
      Dichiaro inoltre di avere preso visione e accettato l’Informativa sul trattamento dei dati sul sito di Il ramo e la foglia edizioni al seguente indirizzo: www.ilramoelafogliaedizioni.it/privacypolicy.asp
    • I tuoi dati personali:
      Nome e cognome (del documento di identità)
      Indirizzo di residenza
      Indirizzo di posta elettronica (e-mail)
      Recapito telefonico
      Eventuale sito internet o blog personale
  • Nella seconda pagina inserisci la tua biografia.
  • Nella terza pagina inserisci una breve presentazione dell’Opera, in cui ci riassumi il contenuto della stessa dall’inizio alla fine (meglio se si tratta di una sinossi).
  • Dalla quarta pagina in poi inserisci l’Opera completa con tutto quello che ritieni necessario (dedica, esergo, sommario eccetera).

Da qui puoi scaricare il modello in versione rtf con le impostazioni sopra richieste: scarica il modello (rtf)

Il file così composto, in formato rtf, doc, docx oppure odt (non pdf), deve essere inviato alla e-mail sottostante dopo avere letto l’informativa sul trattamento dei dati che si considera accettata con l’invio del manoscritto:

manoscritti@ilramoelafogliaedizioni.it

Non prenderemo in considerazione manoscritti pervenuti in una forma differente da quella digitale o inviati a una e-mail differente da quella sopra specificata (a meno che non sia espressamento richiesto dalla Redazione).

Alla suddetta e-mail è possibile inviare anche proposte di progetti di traduzione.

Per qualunque altro progetto che hai in mente e vuoi sapere se siamo interessati, puoi scrivere a: redazione@ilramoelafogliaedizioni.it

Grazie.