«Chi ha letto o ascoltato le idee dei brigatisti rossi si rende conto che tutti i borghesi gambizzati o le gioiellerie prese di mira per autofinanziamento sono cose lontanissime da noi. Un’altra realtà parallela. La parola "proletariato" era in tutte le nefandezze di questi vigliacchi brigatisti rossi, che volevano il paradiso degli operai, tutti con lo stesso salario: un’assoluta mancanza di ironia e di profondità. Solo se venivano intercettati dalla polizia cambiavano modo di parlare, e gli agenti non erano le forze dell’ordine per loro, ma neofascisti da togliere di mezzo, istituendo una questura proletaria.
Poi, se le racconta Matteo Auciello queste storie, che ha la mano felice e scrive divinamente, siamo di fronte a un piccolo capolavoro, intitolato Tecniche miste di trasformazione (Il ramo e la foglia edizioni, 2025)... [continua a leggere la recensione di Vincenzo Mazzaccaro 👇👀]»
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SoloLibri.net: Tecniche miste di trasformazione
Recensione [Libri] 07/03/2026 19:29:41
