«Pubblicato nel 1972, poi scomparso dalla scena come gli altri romanzi di Giuliano Gramigna. E anche in questo caso non riesco a comprendere perché un’opera del genere sia stata assente per tanto tempo.
Ciò che troviamo in queste pagine rientra in quel filone in cui convivono, per forza di cose, Giuseppe Berto e il suo “Il male oscuro“, come pure “La vita agra” di Luciano Bianciardi. “L’empio Enea” narra di un passaggio generazionale, quindi di un confronto tra un padre malato e un figlio che combatte contro le patologie della modernità e del benessere.
Ancora non possiamo parlare di qualcosa di endemico, ma di un malessere che pur stando ai margini si rivela con aggressività. In una Milano che comincia a ostentare la propria opulenza, il figlio vede nel padre la fine che farà. Questo pensiero legato alle promesse di eterna giovinezza non riescono a fare pace tra loro. Ciò vuol dire che un vero confronto non ci sarà. Tutt’al più assisteremo a una reciproca pietà... [continua a leggere la recensione di Martino Ciano👇👀]»
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Notizie » Border Liber: L’empio Enea
Recensione [Libri] 28/05/2026 11:21:23
