«[...] La narrazione si dispiega carica di particolari mai ridondanti, avvolgendo il lettore in quella che l’autore propone come una possibile versione dei fatti. Sin dalle prime righe si avverte una nota dissonante, un rumore di sottofondo che turba il procedere degli eventi: è l’effetto del dubbio. Un tarlo insistente che scava nei personaggi, portandoli a interrogarsi sulla natura del male, sulle circostanze che spingono un uomo verso l’efferatezza e su come, in condizioni mutate, possa invece fiorire il bene. Potente e salvifica, infine, la dedica a Liliana Segre, luce necessaria su uno dei momenti più oscuri dell’umanità... [continua a leggere la recensione di Anna Rispoli👇👀]»
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Mangialibri: Un uomo in Argentina
Recensione [Libri] 02/05/2026 11:00:00
