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Notizie » Di isole e di utopie: “L’isola che non c’era” di Leonardo Bonetti

Recensione [Libri] 04/05/2021 18:00:00

Ringraziamo Stefano Ficagna che su Read and Play, che pure ringraziamo, propone la lettura del romanzo di Leonardo Bonetti, “L’isola che non c’era”, particolare proposta perché abbinata a musiche evocanti le arie del romanzo:

🟢 «È stato l’autore stesso, musicista a sua volta nella band Arpia, a indicarci i brani da inserire nell’ideale colonna sonora del libro, una sorta di mappa musicale per addentrarci con il giusto stato d’animo fra i suoi misteri. Le atmosfere sono perlopiù ipnotiche e meditative, spaziando fra brani iconici del rock anni 70/80 (Iron Maiden, Pink Floyd e Metallica) compositori moderni e non (Mike Oldfield, con la sua iconica Tubular bells, e il ceco Antonin Dvorak) e cantautori italiani della miglior scuola (Ivan Graziani, Edoardo Bennato e Fabrizio De André). Colpisce la presenza della Meditation di Eduard Artemyev, tratta dalla colonna sonora del capolavoro Stalker di Andrej Tarkovskij: viene spontaneo un parallelo fra il mondo senza regole definite esplorato dai protagonisti del film e l’isola, dove uomini delusi dal mondo esterno cercano di creare una nuova società.»

🟢 «Il libro di Leonardo Bonetti è bizzarro, coniuga la leggerezza della favola con il rigore della ricerca filosofica. Dopo averci illustrato la comparsa dell’isola l’autore passa a presentarci Leo, protagonista impacciato e poco adattato nel mondo che lo circonda: un amore finito e la ricerca di un posto da poter chiamare davvero “casa” lo spingono al largo, verso quell’isola respingente che pare però pronta ad accogliere coloro che ne condividono lo spirito.»

🟢 «L’isola che non c’era, primo libro edito dalla casa editrice romana Il ramo e la foglia, è una favola che si fa sempre più oscura man mano che la lettura avanza, apparentemente ingenua come il giovane Leo ma che porta a interrogazioni profonde.»

🎶🎵👂👇👀

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